VLC Media Player, gratis sempre

Il lettore multimediale Vlc Media Player nei suoi continui aggiornamenti, ha recentemente messo a disposizione le versione Beta dell’ultimo nato tra le capaci mani dei suoi sviluppatori, ovvero il VLC 2.0 (dall’ 1.1.1. ed il salto di numerazione è dovuto all’omaggio che è stato fatto al web 2.0). Alcune funzioni sono state rese ancora più potenti, altre sono state aggiunte ex novo, ma quello che non è cambiato è che per il Vlc media player download gratis comunque anche per la nuova versione.

Tra i miglioramenti si può contare: lancio del VLC a 64 bit anche per windows (precedentemente era disponibile solo per Mac); funzione streaming con qualità migliorata e possibilità di antichizzare le pellicole recenti, a scelta con tonalità color seppia, oppure in bianco e nero; potenziamento della funzione di visione dell’anteprima e ampliamento della libreria dei codec interna, con la crescita del numero di file audio e video compatibile; eliminazione di alcuni bug che rendevano meno stabile la piattaforma.

Invece sono stati inseriti dei servizi completamente nuovi: compatibilità con iOs e android, inserimento e compatibilità con nuove porte, e compatibilità con la lettura dei blu-ray e la possibilità di creare una lista delle preferenze sullo stile di iTunes. Se si desidererà fare il download Vlc e sul computer è presente la versione 1.1.1.1 ci vorrà solo qualche minuto per installare la nuova versione poiché prima verrà disinstallata la precedente, ma farà tutto il programma automaticamente.

Impianti fotovoltaici chiavi in mano o fai da te?

Il fai da te ha conquistato velocemente gli italiani, per indole operosi e appassionati di hobbistica, per cui diventa quasi una tappa obbligata quella di domandarsi quanto valga la pena imbarcarsi nell’installazione di impianti fotovoltaici acquistati in kit. Normalmente l’acquisto di kit pronti, la cui complessità di installazione dipende poi da numerosi altri fattori, comporta ad un risparmio legato ai pannelli fotovoltaici prezzi, per la mancanza di ulteriori intermediari, e l’eliminazione delle spese di installazione. Ma già qui bisogna considerare se valga la pena risparmiare uno o due migliaia di euro per dover rinunciare poi anche alla manutenzione.

Inoltre ci sono molte altre valutazioni da fare soprattutto nella fase di scelta del kit da acquistare: non è sufficiente acquistare l’impianto che presenta l’esatto wattaggio rispetto a quello necessario, ma ci sono altri fattori,, ancora più importanti., dai quali dipenderà il rendimento complessivo dell’impianto stesso, che a loro volta sono condizionati da fattori climatici, di esposizione, caratteristiche del tetto, e così via.

Un’altra moda che sembra aver preso piede è quella della costruzione di pannelli solari fai da te, che effettivamente permettono un risparmio, ma che altrettanto sicuramente non otterrebbero l’omologazione dell’impianto stesso, e che quindi precluderebbe la strada del conto energia e del sistema di incentivi che deve essere erogato dallo Stato per sostenere la diffusione del fotovoltaico.

 

Meglio sostituzione o surroga?

Agli italiani in media non piace rimettere mano al mutuo, dopo tutta la fatica che è stata affrontata nella sua scelta, nella fase di delibera fino all’erogazione. A dirlo sono alcuni dati rilevati dai principali motori di ricerca e comparazione delle differenti proposte di mutuo. Ma è anche vero che nel tempo hanno imparato a rimetterci comunque nuovamente la testa, anche se il pungolo principale quasi sempre proviene dal fatto di veder minacciata la capacità di rimborso, normalmente legata ad un aumento dei tassi di interesse.

Ma la poca chiarezza che continua a caratterizzare il mercato dei mutui, specialmente quando ci si ritrova a dover rifare il calcolo mutuo, crea il primo interrogativo nella scelta del tipo di strumento da preferire: surroga o sostituzione? La scelta non può essere data per scontata aprioristicamente, perché se è vero che la surroga è economicamente meno onerosa, lo è altrettanto il fatto che pone dei limiti che non ci sono nella sostituzione.

Infatti la sostituzione di un mutuo richiede l’estinzione del mutuo precedente e la riaccensione di un nuovo mutuo, il che permette di richiedere un mutuo con differenti intestatari, e stravolgere completamente le condizioni applicate, con un aumento anche del capitale finanziato. Di contro ci sono le spese di estinzione e eliminazione della precedente ipoteca, e le spese per la riaccensione di un mutuo ex novo.

La surroga mutuo invece per i mutuatari consiste in un trasloco presso una banca che pratica migliori condizioni, che subentra a quella precedente. Non ci sono le spese notarile a carico del mutuatario, ma non può essere richiesto un maggior capitale rispetto a quello residuo e anche i soggetti interessati devono rimanere gli stessi.

 

Traghetti Sardegna 2012: tante offerte tra le polemiche

Le compagnie di navigazione dei privati, che si occupano dei collegamenti per la Sardegna si sono mosse con largo anticipo, promuovendo nuove tariffe biglietti Sardegna abbastanza interessanti, anche se generalmente legate a una certa rigidità nella determinazione dei periodi in cui saranno fruibili. Un tentativo di anticipare qualsiasi eventuale mossa da parte della Saremar, la compagnia di traghetti sarda, che alla fine della scorsa stagione aveva annunciato che presto avrebbe riacceso i motori?

Se così fosse il tentativo è fallito, almeno in parte, perché di mesi alla prossima stagione estiva ne mancano molti, e la giunta sarda ha già anticipato delle mosse Saremar 2012. Per prima cosa i motiri delle due navi che nell’estate del 2011 hanno pienamente assolto ai propri compiti, la Scintu e la Dimonios verranno riaccesi nel cuore dell’inverno, il che è una novità perché la compagnia sarda si occuperà anche della stagione invernale.

Inoltre c’è stato un cambio di rotta, reale, nel senso che la tratta diventa la Olbia Civitavecchia, in sostituzione della Golfo Aranci Civitavecchia, ma la giunta sarda ha già annunciato che cercherà altri traghetti per portare il numero delle rotte almeno a tre per il trasporto delle persone, mentre il trasporto delle merci, una new entry assoluto, dovrebbe essere reso possibile grazie ad altre due navi.

Quali sono i prestiti senza garanzie?

Si sente tanto parlare di prestiti senza garanzie ma quando effettivamente si può parlare di finanziamenti che abbiano questo genere di caratteristica? Infatti va da sé comprendere che qualsiasi finanziamento che richieda la dimostrazione del possesso di un reddito non possa essere annoverato tra i prestiti senza garanzie, così come quelli assistiti da ipoteca, pegno o qualsiasi tipo di sostegno economico di una richiesta di finanziamento.

Nell’ordinamento italiano prestiti che manchino totalmente di garanzie, di qualsiasi tipo non esistono, ma si può al limite fare un distinguo del diverso grado di forza di ciascuna garanzia, mettendo in cima alla lista l’ipoteca, la busta paga e le cambiali e via via le altre tipologie di garanzie. Un’eccezione può essere rappresentata dal prestito d’onore, anche se pure in questo caso non si può parlare di totale assenza di garanzie, ma la particolarità sta nel fatto che vengono avanzate da soggetti completamente estranei alla sfera personale del richiedente il prestito (ad esempio un ente), e la modalità, poiché la garanzia risiede nello stanziamento di un fondo unico per una moltitudine di richiedenti.

Anche le carte di credito revolving possono essere considerate, in senso ampio, prestiti senza garanzia. Quello che è certo è che qualsiasi forma di prestito cattivi pagatori, non possa mai presentarsi prive di garanzia. La ragione è molto semplice: poiché si tratta di persone potenzialmente a rischio di insolvenza, per convincere una banca o una finanziaria a concedere il prestito la garanzia di un rimborso deve essere molto più forte rispetto a una qualsiasi situazione standard.

Guida Forex: l’importanza delle fonti affidabili

Come purtroppo accade sulle situazioni che riescono a conquistare grandi masse in pochissimo tempo, anche per il Forex vi è stato un iniziale riversamento di una platea molto ampia, per poi ridiscendere a delle cifre più normali, che in fondo rappresentano il risultato di una selezione naturale necessaria ed opportuna. Chi sopravvive all’esperienza o all’avventura dell’investimento nel mercato valutario? Solo coloro che hanno veramente voglia di impegnarsi, e che ritengono che sia giusto intraprendere una strada di informazione e formazione, dove una buona guida Forex diventa fondamentale, e deve essere necessariamente rapportata al proprio specifico livello di conoscenza ed esperienza (per cui deve evolvere con il crescere di entrambe queste dimensioni).

Ma alla selezione naturale di cui sopra sopravvivono i traders più ferrati e volenterosi, ma purtroppo lo stesso non si può dire delle fonti a cui accedere sia per un percorso di formazione, che di stessa informazione. Infatti spesso alcuni siti specializzati continuano a restare in cima ai motori di ricerca solo grazie a un inizio favorevole, ma presentando comunque dei contenuti di scarsa qualità. Di contro in un mare di offerte e di siti si può cercare con un po più di attenzione il tipo di guida più adatta alle proprie esigenze. Alcuni siti in particolare riescono a offrire un buon compromesso, come proforex.it tra coloro che sono alle prime armi e coloro che hanno una formazione più avanzata.

 

Internet allunga o accorcia le distanze?

Si tratta della classica diatriba dalla quale non escono né vinti e né vincitori, con il punto interrogativo che continua a comandare incontrastato, oppure la risposta, magari intrinseca, è comunque piuttosto chiara? Quello che è abbastanza ovvio è che grazie ad internet il tempo e la distanza fisica subisce una netta contrazione, ma la questione si ripropone su un altro tipo di distanza: quella sentimentale ed affettiva.

Da dei dati abbastanza recenti è risultato che è proprio grazie all’uso del web, e all’aumento dei siti dedicati a situazioni del tipo donna cerca uomo, che invece le persone, anche nelle situazioni più complicate, riescono a trovare una persona con cui condividere dei momenti insieme, con la certezza di trovare dall’altra parte persone che hanno gli stessi obiettivi, od almeno gli stessi intenti ad animarli.

Se invece si scende più nello specifico, e si tenta di ripercorrere una sorta di classifica ideale delle ricerche, in cima alla classifica si troverebbe grandi città, come donna cerca uomo a Roma, affiancate comunque da realtà abbastanza distanti dalle megalopoli. Il messaggio che comunque passa quindi porta sia a sostenere quanti ritengono che unodei mali della società moderna sta nel senso di isolamento, che inevitabilmente viene avvertito nelle città più grandi. Ma che ormai, allo stesso tempo è passato a contagiare anche realtà più provinciali e a dimensione d’uomo. E per una volta internet da accusato diventa la soluzione.

I vantaggi delle assicurazioni online

Nel confronto tra assicurazioni auto on line e assicurazioni auto tradizionali, le prime generalmente riescono a garantire alcuni vantaggi per i clienti, anche se in alcuni casi, per poterli sfruttare pienamente bisogna conoscere bene alcune conseguenze delle scelte messe in campo. Per prima cosa si tratta normalmente di polizze molto più spartane, e soprattutto la ricerca di eventuali clausole di rivalse vengono rimesse interamente alla ricerca del cliente. Per questo prima di firmare e pagare è necessario leggere con attenzione il contratto. Normalmente riporta le linee essenziali ma lo fa in modo fin troppo schematico, il che può essere considerato sia un vantaggio che uno svantaggio, a seconda di chi deve impegnarsi nella ricerca e lettura.

Un altro aspetto da considerare con questa tipologia di assicurazione auto  è che nella maggioranza dei casi viene usato il contratto senza tacito rinnovo, il che può risultare molto comodo per i contraenti poiché il contratto si esaurisce automaticamente alla scadenza del contratto, e perciò non richiede la necessità di provvedere ad effettuare la disdetta. Tuttavia, le polizze senza tacito rinnovo non usufruiscono del periodo di tolleranza, ovvero i 15 giorni successivi alla scadenza della polizza, in cui questa continua a mantenere operativa la propria tutela.

Il problema è che in caso di incidente, se vi è il periodo di tolleranza, sarà la compagnia a risarcire i terzi danneggiati, ma senza il periodo di tolleranza il compito spetterà direttamente al proprietario dell’auto.