Forex: un calendario ricco di market mover per l’USD

forexOggi è una tipica giornata nel corso della quale saranno tantissime le notizie di macroeconomia che svolgono la funzione di market mover (maggiori dettagli a riguardo si trovano nella sezione forex guida), per cui l’appuntamento della diffusione delle notizie principale non va assolutamente mancato. Riportiamo quindi di seguito gli orari con le notizie di maggior rilievo per il trading forex, essendo in grado di condizionare l’andamento dei tassi di cambio che coinvolgeranno il dollaro americano e di conseguenza i cross con le altre valute:

Alle ore 13:30 il Dipartimento del Commercio renderà noto il dato definitivo sul PIL relativo al quarto trimestre;inoltre ci sarà il dato sempre alle ore 13:30 delle Richieste di sussidi alla disoccupazione (Jobless Claims) della Settimana terminata il 23.03 dove le previsioni puntano ad un aumento a 338.000 rispetto al dato precedente pari a 336.000; sempre alle ore 13:30 ci sarà anche il dato ufficiale sul PIL, Prodotto Interno lordo (GDP, Gross Domestic Product) del Quarto trimestre dove le previsioni puntano a un leggero incremento, stimato a 0,3%rispetto al dato del trimestre precedente quando era stato pari a 0,1%;

infine alle ore 14:45 verrà reso noto il dato sull’indice del Chicago PMI (Indice dei direttori d’acquisto dell’area di Chicago) relativo al mese di Marzo per il quale si prevede una contrazione: le stime puntano a un valore di 56,5 contro il dato rilevato a febbraio quando era stato pari a 56,8

Un prestito personale pratico, ma piuttosto oneroso: SpecialCash

Ce la comodità spesso abbia un prezzo fuori dal mercato è un aspetto abbastanza risaputo, e che risalta in modo molto chiaro con il nuovo prestito di Poste Italiane, che si chiama SpecialCash Postepay. Si tratta infatti un prestito personale molto particolare in quanto non è necessario essere possessori di un conto corrente, ma basta essere titolari di una postepay attiva. Se non la si possiede quindi basta richiederla (costo 5 euro) ed attivarla (costo della ricarica fisso pari a 1 euro). Questa possibilità è data sia agli italiani che agli stranieri che abbiano regolare possesso di soggiorno.

Se si desidera avere un prestito personale con questa formula bisogna andare in un ufficio con sportello Bancoposta, quindi compilare il modulo di richiesta. inoltre bisogna esibire anche un documento di identità in corso di validità, una dimostrazione reddituale e il codice fiscale (gli stranieri devono presentarsi anche con il permesso di soggiorno). Nella richiesta bisogna specificare l’importo voluto che è di importo fisso pari a: 750 euro, che è rimborsabile in 15 mesi, 1000 euro che sono rimborsabili in 20 mesi, e la somma massima che è di 1500 euro che è invece rimborsabile in 24 mesi.

La somma richiesta è accreditata in poco tempo direttamente sulla postepay, e il rimborso delle rate può avvenire anche con bollettini postali, se non si ha e non si vuole un conto corrente. Però il Taeg è molto elevato superiore a 15%, anche se potrebbe sembrare diversamente con l’applicazione delle commissioni fisse. Il rimborso del capitale prestato più gli interessi avviene con la quota capitale suddivisa in funzione del numero delle rate, più una commissione fissa che sarà pari a: 4,50 euro su ogni rata per gli importi di 750 euro, a 6,00 euro al mese per gli importi da 1000 euro e sul prestito da 1500 euro la commissione sale a 9,00 euro mensili. Sulla prima rata c’è l’aggiunta del del costo di 14,62 euro e 1,81 euro a titolo di imposte.

 

E’ il momento dei conti deposito misti?

Il numero di piccoli e medi risparmiatori che sta investendo somme anche modeste sui conti deposito è in aumento, anche perché non ci sono al momento altre alternative che possono sembrare percorribili. I dubbi sui rischi sono stati ormai fugati con le numerose spiegazioni che hanno riguardato la tutela dell’adesione al FITD, ma rimangono i dubbi sulle scelte da fare, soprattutto se è preferibile orientarsi su conti deposito liberi oppure vincolati.

Una scelta che oggi non deve essere più così netta, dal momento che si possono scegliere delle soluzioni ibride, in quanto rappresentano una via di mezzo. Fino a non molto tempo fa se si sceglieva il conto deposito vincolato, in caso di svincolo anticipato si rischiava di andare incontro al pagamento di penali. Oggi non è più così, però in caso di svincolo anticipato, comunque si deve rinunciare agli interessi che sono maturati fino a quel momento, tornando al più basso tasso applicato sui conti deposito liberi, come se non fossero mai stati vincolati.

Tuttavia si sta affermando una nuova tipologia, che invece prevede una soluzione intermedia, in quanto in caso di svincolo anticipato non vengono persi tutti i tassi di interesse legati al vincolo che sono già maturati, che vengono mantenuti sulla base dei trimestri conclusi: se lo svincolo a 12 mesi, avviene all’ottavo mese, allora per sei mesi si mantengono gli interessi maturati con il tasso di interesse legato al vincolo, e per i due mesi restanti invece si applicano gli interessi del conto libero.

 

Da Banca d’Italia: sempre meno prestiti alle famiglie

La situazione in Italia non si sblocca dal punto di vista economico e quello che diventa sempre più chiaro è che la risoluzione ai problemi è molto lontana. Purtroppo però a pagare il prezzo sono ancora una volta le famiglie che appartengono al ceto medio o medio basso, che hanno visto una costante erosione della loro capacità di risparmio e di acquisto. E’ aumentato il numero di persone, privati e imprese, che hanno dovuto richiedere prestiti per pagare le tasse, mentre sono ulteriormente cresciute le sofferenze bancarie.

Banca di Italia ha reso noto questi e altri dati in base ai quali diventa evidente che la situazione non è delle migliori,perché giungono solo  ancora dei segnali fortemente negativi per l’economia italiana, e soprattutto per le famiglie, che fanno ancora più fatica a chiedere e ottenere prestiti che in più sono diventati più onerosi, mentre per i mutui il costo è rimasto complessivamente invariato (con riferimento al solo spread applicato).

Nel dettaglio per i dati della banca di italia quello che emerge è che nel mese di gennaio appena passato, su base annua, c’è stata una nuova contrazione dell’erogazione dei prestiti, che è salito a un – 1,65 rispetto al mese di dicembre quando era pari al -0,9%. Per quanto riguarda le famiglie in modo specifico la contrazione è salita dal -0,5% di dicembre 2012, al -0,6% del mese di gennaio, sempre su base annua. Si tratta del peggior dato da 14 mesi a questa parte.

Il costo del mutuo medio è rimasto fermo a 3,92%, mentre invece il costo del credito al consumo è aumentato al 9,59% nel mese di dicembre rispetto al 9,08% del mese di  dicembre. Ima mentre i tassi passivi sono aumentati, quelli attivi si sono ulteriormente ridotti per i depositi sui conti, passando  all’1,17% dal 1,25 per cento del mese di dicembre.

Il fotovoltaico del futuro: trasparente e adatto a tutti gli impieghi

la Ubiquitous Energy, sta lavorando per la creazione di una pellicola trasparente fotovoltaica, che sia in grado di catturare l’energia del sole senza rinunciare anche alla luminosità, lasciandosi passare dalla luce, e in grado di convertire questa energia solare in energia elettrica. L’aspetto meno complicato di questo studio riguarda proprio la tecnologia da utilizzare, in quanto la pellicola esiste già, ed è formata da una serie di strati che mantengono la composizione trasparente, ma riescono a garantire l’effetto fotovoltaico, trattenendo una parte delle onde legate a quelle ultraviolette  e infrarossi. La vera sfida, almeno per il momento, è riuscire a trovare un sistema di produzione che ne garantisca l’accesso a costi ridotti, così da garantirne il massimo impiego.

Tra i possibili usi ci sarebbe ad esempio ‘applicazione su finestre e lampadine, sui vetri delle auto elettriche, sugli schermi dei telefoni cellulare  dei vari Pc, e così via. Si avrebbe una fonte di energia costante che sottrarrebbe maggiormente alla dipendenza di energia elettrica, aumentando anche un uso molto più libero ed economico. Si ipotizza anche l’applicazione su elettrodomestici che verrebbero creati con degli accorgimenti particolari, al fine di renderli energeticamente più validi.

Il  presidente e chief technology officer di Ubiquitous Energy, Miles Barr, si è mostrato ottimista sul raggiungimento di un punto di svolta a breve, per il fatto che questa tecnologia sarebbe facilmente integrabile con altre forme di tecnologia già esistenti, con una riduzione dei costi e tempi di produzione.

 

Investimenti con Mps, come stare tranquilli

Il Pm che sta indagando sulle vicende che via via emergono dal caso della banca Monte dei Paschi di Siena, Antonino Nastasi si sta muovendo anche verso la direzione del reato di manipolazione del mercato (come sembrerebbe emergere dalla nota tecnica fatta dall’Ufficio Abusi di Mercato e trasmessa con una Relazione per la Commissione, dalla Consob al Pm stesso).

Questo porta ulteriormente le associazioni dei consumatori che stanno seguendo più da vicino la vicenda, come la ’Unione Nazionale Consumatori il cui Segretario generale Massimiliano Dona parla di “Un reato ancor più grave per i risparmiatori e per la trasparenza del mercato borsistico”. E’ la stessa commissione di vigilanza della borsa ad aver sollevato la questione , per la quale “un investitore che si fosse proposto di compravendere strumenti finanziari emessi da MPS avrebbe rinvenuto nella relazione semestrale al 30 Giugno 2008 indicazioni false e fuorvianti circa (…) il valore degli strumenti finanziari emessi da MPS. Su tali indicazioni l’investitore avrebbe erroneamente fondato le proprie decisioni di investimento o disinvestimento con riguardo al prezzo al quale convenientemente compravendere e alla dimensione delle operazioni da effettuare”.

Una manipolazione che avrebbe spinto un investitore anche attento, “ad attribuire agli strumenti finanziari emessi da MPS un valore superiore a quello loro attribuibile sulla base della reale consistenza del patrimonio di vigilanza e dell’effettiva consistenza dei coefficienti patrimoniali”. 

Per questo, aggiunge Dona, “In attesa che si faccia luce sulla vicenda e che si definisca la linea più opportuna da adottare a tutela dei risparmiatori invitiamo quanti abbiano acquistato prodotti finanziari MPS a segnalarlo compilando il modulo e ad iscriversi alla nostra newsletter in modo da poter essere sempre costantemente aggiornati sui risvolti”. Ogni segnalazione potrà essere potrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica info@consumatori.it indicando nell’oggetto MPS. I consulenti legali dell’UNC sono a disposizione dei consumatori per fornire chiarimenti e assistenza”.

 

Per Pasqua offerte traghetti per la Croazia

La Croazia da alcuni anni costituisce una delle mete preferite dagli italiani e da buona parte delle etnie europee, grazie alle sue splendide acque, alla qualità delle strutture ricettizie specialmente in proporzione di prezzi più ce concorrenziali. Tra le mete più ambite le varie isole, caratterizzate da paesaggi per alcuni aspetti ancora semi selvaggi. Inoltre l’ubicazione è tale da essere facilmente raggiungibile con i traghetti e le navi veloci, a costi ragionevoli, specialmente nei periodi promozionali.

Per pasqua sono state promosse differenti iniziative, che dovranno essere però prenotate con largo anticipo, poiché nella maggior parte dei casi si tratta di offerte a numero chiuso. Dall’Italia la Croazia può essere comodamente raggiunta (e comunque con orari di navigazione più che accettabili) dai porti di Ancona, Bari, Venezia e Pescara. Le compagnie che coprono queste rotte sono la Venezia Lines, Snav, Blue Line e Jadrolinija (alcune italiane altre di proprietà croata).

Una delle compagnie italiane più attive è la Snav, che offre un collegamento con le navi veloci, e tratte copert soprattutto di giorno ((c’è la possibilità di navigare tutta la notte soprattutto con le navi croate, più simili a delle vere e proprie navi da crociera). Per sfruttare i prezzi dei traghetti low costa bisogna sfruttare le formule che combinano sconti a seconda dei porti di partenza e di ritorno (riguardano soprattutto i viaggi di andata e ritorno), e sono di facile individuazione attraverso i vari tool di ricerca, ed eventualmente di prenotazione da non trascurare la possibilità di usufruire di piccoli sconti se si è in possesso delle particolari member card di società partner.

 

Mutui in rialzo e meno offerta sugli immobili

“E’ sempre più difficile per gli italiani acquistare una casa. Nel 2012 i mutui per le famiglie si sono dimezzatì, e le compravendite sono diminuite del 23,9%, ovvero di 140mila unità”. A sostenerlo è l’associazione che rappresenta i costruttori che lamentano anche una crisi che ha portato alla perdita di oltre 550 mila posti di lavoro. meno offerta si ripercuote in modo ancora più negativo per quanto riguarda la possibilità di acquisti a prezzi accessibili.

Intanto dai mutui prosegue il calo, con la conferma di una contrazione del numero in percentuale di mutui erogati pari ad un -42%. Anche in questo caso una minore concorrenza porta all’applicazione di tassi non in linea con il bassissimo costo del denaro (confermato nuovamente di recente ai suoi minimi stoici dalla Bce, che ha anche sottolineato che questa politica accomodante sui tassi resterà invariata ancora per diversi altri mesi).

I presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti mostra tutta a sua preoccupazione nel sostenere che  ”Nella tempesta in cui siamo abbiamo spento il motore dell’edilizia, spero che non abbiamo anche buttato le chiavi. Le nostre aziende licenziano in tutta la filiera, siamo in una situazione difficilissima anche dal punto di vista sociale”. Al momento i costruttori sperano in nuove politiche a sostegno del settore, che siano rivolte anche in una semplificazione del processo di erogazione dei mutui, perché senza acquirenti il problema non si risolve e con le difficoltà di risparmio l’unica strada percorribile diventa esclusivamente quella che passa attraverso l’indebitamento, ma a tassi almeno accettabili.

 

Al via la nuova stagione traghetti 2013: GNV tante rotte per la Sardegna

Come sempre la vera stagione di prenotazione per i traghetti che porteranno verso le mete più ambite parte proprio nel cuore dell’inverno, quindi tutte le compagnie di navigazione hanno  stilato i listini per il 2013. Tra le compagnie che hanno provveduto con un po di ritardo c’è anche la compagnia Grandi Navi Veloci, che ha completato la propria offerte che prevede ben 14 rotte complessive e un elevato numero di porti che vengono toccati lungo tutta la Penisola e anche per alcune coste del mediterraneo dei Paesi più importanti (tra i quali Spagna, Francia e Tunisia e Marocco).

Per quanto riguarda i porti di partenza e di arrivo toccati da Grandi Navi Veloci, questi sono: Genova, Civitavecchia, Palermo, Termini Imerese, Porto Torres, Olbia, Napoli, eper l’estero anche Barcellona, Tunisi, Tangeri, Nador e Sète , per cui tante conferme e nessuna sorpresa.

Le 14 rotte sono invece: da Genova verso Palermo, oppure verso Porto Torres, verso Olbia, verso Tunisi, verso Tangeri e verso Bercellona; da Civitavecchia verso Palermo, verso Termini Imerese, verso Tunisi; poi da Napoli verso Palermo, da Palermo verso Tunisi, da Barcellona verso Tangeri,  da Sète verso Tangeri e da Sète verso Nador (ovviamente le rotte sono per viaggi sia in andata che in ritorno).

Gran parte dell’offerta coinvolge soprattutto le rotte da e per la Sardegna, con prezzi ad esempio per una coppia con auto al seguito che si accontentano di affrontare le oltre 4 ore di viaggio minimo con viaggio in poltrona, da 103 euro come costo per il viaggio di sola andata (ovviamente non si tratta dell’alta stagione ma di quella media).

Prestiti e cattivi pagatori. le segnalazioni vanno comunicate

Dovrebbero essere finiti finalmente i tempi a causa dei quali ci si ritrovava segnalati come cattivi pagatori alla Crif restandone del tutto ignari e  venendone a conoscenza in modo casuale nel momento in cui si procedeva a fare una richiesta di finanziamento e si scopriva che la causa della bocciatura era proprio una reputazione “macchiata” da un evento risalente magari a anni prima, di cui non si aveva più memoria o semplice frutto di un inconveniente che non poteva essere sanato.

Ora chi è a “rischio di inadempienza”, dovrà essere messo a conoscenza del proprio status, perché  lo ha deciso, in seguito al ricorso di un consumatore che si era trovato in una situazione poco piacevole proprio per la segnalazione negativa di cui non sapeva nulla, la Prima sezione civile della Cassazione.

Quindi coloro che hanno il database privato hanno l’obbligo di mostrare, e consegnare su richiesta, il dossier relativo alla situazione di insolvenza. Quindi mentre prima la  banca o la finanziaria poteva fare le segnalazioni senza dire nulla ai sui clienti,, ora non può più farlo. In questo modo verrebbero eliminate tantissime situazioni disagevoli, come è accaduto a un consumatore che per poter visionare un dossier relativo ad una segnalazioni (inizialmente negatogli) ha dovuto chiamare a giudizio la banca stessa.

 

Impianti fotovoltaici chiavi in mano o fai da te?

Il fai da te ha conquistato velocemente gli italiani, per indole operosi e appassionati di hobbistica, per cui diventa quasi una tappa obbligata quella di domandarsi quanto valga la pena imbarcarsi nell’installazione di impianti fotovoltaici acquistati in kit. Normalmente l’acquisto di kit pronti, la cui complessità di installazione dipende poi da numerosi altri fattori, comporta ad un risparmio legato ai pannelli fotovoltaici prezzi, per la mancanza di ulteriori intermediari, e l’eliminazione delle spese di installazione. Ma già qui bisogna considerare se valga la pena risparmiare uno o due migliaia di euro per dover rinunciare poi anche alla manutenzione.

Inoltre ci sono molte altre valutazioni da fare soprattutto nella fase di scelta del kit da acquistare: non è sufficiente acquistare l’impianto che presenta l’esatto wattaggio rispetto a quello necessario, ma ci sono altri fattori,, ancora più importanti., dai quali dipenderà il rendimento complessivo dell’impianto stesso, che a loro volta sono condizionati da fattori climatici, di esposizione, caratteristiche del tetto, e così via.

Un’altra moda che sembra aver preso piede è quella della costruzione di pannelli solari fai da te, che effettivamente permettono un risparmio, ma che altrettanto sicuramente non otterrebbero l’omologazione dell’impianto stesso, e che quindi precluderebbe la strada del conto energia e del sistema di incentivi che deve essere erogato dallo Stato per sostenere la diffusione del fotovoltaico.

Leggi anche http://www.produttoripannellifotovoltaici.com/pannelli-fotovoltaici-prezzi

Meglio sostituzione o surroga?

Agli italiani in media non piace rimettere mano al mutuo, dopo tutta la fatica che è stata affrontata nella sua scelta, nella fase di delibera fino all’erogazione. A dirlo sono alcuni dati rilevati dai principali motori di ricerca e comparazione delle differenti proposte di mutuo. Ma è anche vero che nel tempo hanno imparato a rimetterci comunque nuovamente la testa, anche se il pungolo principale quasi sempre proviene dal fatto di veder minacciata la capacità di rimborso, normalmente legata ad un aumento dei tassi di interesse.

Ma la poca chiarezza che continua a caratterizzare il mercato dei mutui, specialmente quando ci si ritrova a dover rifare il calcolo mutuo, crea il primo interrogativo nella scelta del tipo di strumento da preferire: surroga o sostituzione? La scelta non può essere data per scontata aprioristicamente, perché se è vero che la surroga è economicamente meno onerosa, lo è altrettanto il fatto che pone dei limiti che non ci sono nella sostituzione.

Infatti la sostituzione di un mutuo richiede l’estinzione del mutuo precedente e la riaccensione di un nuovo mutuo, il che permette di richiedere un mutuo con differenti intestatari, e stravolgere completamente le condizioni applicate, con un aumento anche del capitale finanziato. Di contro ci sono le spese di estinzione e eliminazione della precedente ipoteca, e le spese per la riaccensione di un mutuo ex novo.

La surroga mutuo invece per i mutuatari consiste in un trasloco presso una banca che pratica migliori condizioni, che subentra a quella precedente. Non ci sono le spese notarile a carico del mutuatario, ma non può essere richiesto un maggior capitale rispetto a quello residuo e anche i soggetti interessati devono rimanere gli stessi.

 

Traghetti Sardegna 2012: tante offerte tra le polemiche

Le compagnie di navigazione dei privati, che si occupano dei collegamenti per la Sardegna si sono mosse con largo anticipo, promuovendo nuove tariffe biglietti Sardegna abbastanza interessanti, anche se generalmente legate a una certa rigidità nella determinazione dei periodi in cui saranno fruibili. Un tentativo di anticipare qualsiasi eventuale mossa da parte della Saremar, la compagnia di traghetti sarda, che alla fine della scorsa stagione aveva annunciato che presto avrebbe riacceso i motori?

Se così fosse il tentativo è fallito, almeno in parte, perché di mesi alla prossima stagione estiva ne mancano molti, e la giunta sarda ha già anticipato delle mosse Saremar 2013. Per prima cosa i motiri delle due navi che nell’estate del 2011 hanno pienamente assolto ai propri compiti, la Scintu e la Dimonios verranno riaccesi nel cuore dell’inverno, il che è una novità perché la compagnia sarda si occuperà anche della stagione invernale.

Inoltre c’è stato un cambio di rotta, reale, nel senso che la tratta diventa la Olbia Civitavecchia, in sostituzione della Golfo Aranci Civitavecchia, ma la giunta sarda ha già annunciato che cercherà altri traghetti per portare il numero delle rotte almeno a tre per il trasporto delle persone, mentre il trasporto delle merci, una new entry assoluto, dovrebbe essere reso possibile grazie ad altre due navi.

Accedi ai TRAGHETTISARDEGNA2013 per avere più info.

Quali sono i prestiti senza garanzie?

Si sente tanto parlare di prestiti senza garanzie ma quando effettivamente si può parlare di finanziamenti che abbiano questo genere di caratteristica? Infatti va da sé comprendere che qualsiasi finanziamento che richieda la dimostrazione del possesso di un reddito non possa essere annoverato tra i prestiti immediati, così come quelli assistiti da ipoteca, pegno o qualsiasi tipo di sostegno economico di una richiesta di finanziamento.

Nell’ordinamento italiano prestiti che manchino totalmente di garanzie, di qualsiasi tipo non esistono, ma si può al limite fare un distinguo del diverso grado di forza di ciascuna garanzia, mettendo in cima alla lista l’ipoteca, la busta paga e le cambiali e via via le altre tipologie di garanzie. Un’eccezione può essere rappresentata dal prestito d’onore, anche se pure in questo caso non si può parlare di totale assenza di garanzie, ma la particolarità sta nel fatto che vengono avanzate da soggetti completamente estranei alla sfera personale del richiedente il prestito (ad esempio un ente), e la modalità, poiché la garanzia risiede nello stanziamento di un fondo unico per una moltitudine di richiedenti.

Anche le carte di credito revolving possono essere considerate, in senso ampio, prestiti senza garanzia. Quello che è certo è che qualsiasi forma di prestito cattivi pagatori, non possa mai presentarsi prive di garanzia. La ragione è molto semplice: poiché si tratta di persone potenzialmente a rischio di insolvenza, per convincere una banca o una finanziaria a concedere il prestito la garanzia di un rimborso deve essere molto più forte rispetto a una qualsiasi situazione standard.

Guida Forex: l’importanza delle fonti affidabili

Come purtroppo accade sulle situazioni che riescono a conquistare grandi masse in pochissimo tempo, anche per il Forex vi è stato un iniziale riversamento di una platea molto ampia, per poi ridiscendere a delle cifre più normali, che in fondo rappresentano il risultato di una selezione naturale necessaria ed opportuna. Chi sopravvive all’esperienza o all’avventura dell’investimento nel mercato valutario? Solo coloro che hanno veramente voglia di impegnarsi, e che ritengono che sia giusto intraprendere una strada di informazione e formazione, dove una buona guida Forex diventa fondamentale, e deve essere necessariamente rapportata al proprio specifico livello di conoscenza ed esperienza (per cui deve evolvere con il crescere di entrambe queste dimensioni).

Ma alla selezione naturale di cui sopra sopravvivono i traders più ferrati e volenterosi, ma purtroppo lo stesso non si può dire delle fonti a cui accedere sia per un percorso di formazione, che di stessa informazione. Infatti spesso alcuni siti specializzati continuano a restare in cima ai motori di ricerca solo grazie a un inizio favorevole, ma presentando comunque dei contenuti di scarsa qualità. Di contro in un mare di offerte e di siti si può cercare con un po più di attenzione il tipo di guida più adatta alle proprie esigenze. Alcuni siti in particolare riescono a offrire un buon compromesso, come proforex.it tra coloro che sono alle prime armi e coloro che hanno una formazione più avanzata.