Si tratta della classica diatriba dalla quale non escono né vinti e né vincitori, con il punto interrogativo che continua a comandare incontrastato, oppure la risposta, magari intrinseca, è comunque piuttosto chiara? Quello che è abbastanza ovvio è che grazie ad internet il tempo e la distanza fisica subisce una netta contrazione, ma la questione si ripropone su un altro tipo di distanza: quella sentimentale ed affettiva.
Da dei dati abbastanza recenti è risultato che è proprio grazie all’uso del web, e all’aumento dei siti dedicati a situazioni del tipo donna cerca uomo, che invece le persone, anche nelle situazioni più complicate, riescono a trovare una persona con cui condividere dei momenti insieme, con la certezza di trovare dall’altra parte persone che hanno gli stessi obiettivi, od almeno gli stessi intenti ad animarli.
Se invece si scende più nello specifico, e si tenta di ripercorrere una sorta di classifica ideale delle ricerche, in cima alla classifica si troverebbe grandi città, come donna cerca uomo a Roma, affiancate comunque da realtà abbastanza distanti dalle megalopoli. Il messaggio che comunque passa quindi porta sia a sostenere quanti ritengono che unodei mali della società moderna sta nel senso di isolamento, che inevitabilmente viene avvertito nelle città più grandi. Ma che ormai, allo stesso tempo è passato a contagiare anche realtà più provinciali e a dimensione d’uomo. E per una volta internet da accusato diventa la soluzione.